Ma i produttori di software di stabilità non hanno degli standard di riferimento per valutare la bontà del metodo (una volta si usava a proposito l'esempio di Lambe & Withman)??
Sicuramente con la potenza di calcolo degli attuali processori alcuni problemi che esistevano nel 2000 sono stati superati.
Prendendo come riferimento il metodo di Bishop (semplificato o no) mi meraviglierei se programmi diversi dessero risultati diversi , anche con condizioni al contorno complesse . In casi semplici quali le geometrie proposte da Dolfrang, una seria discordanza tra i risultati di programmi diversi significherebbe che il mondo (geotecnico) va a rotoli ed è tutto da rifare.
A volte risultati discordanti possono risultare dalle differenze nel grid di campionamento delle superfici automaticamente generate.
Attualmente credo che a parità di opzioni offerte il passaparola sia il criterio migliore di scelta del software, i prezzi mi sembrano più che ragionevoli .
Problemi che si sono presentati di recente sono quelli attinenti al metodo sismico pseudostatico di verifica, che risulta essere troppo cautelativo (dovrebbero essere adottati altri metodi come quello di Newmark);
altro problema è quello dell'incertezza che affligge i dati, e che alcuni produttori hanno iniziato ad affrontare con l'aggiunta del metodo Montecarlo o altri metodi di propagazione delle incertezze (ma i prezzi sono alti!!). Qualcuno sa se le softwarehouse italiane offrano qualcosa a riguardo (a prezzi contenuti)?
smile cool smile


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)