Ho avuto modo di provare il Penny 30 di un collega e l'ho trovato molto maneggevole rispetto al Sunda 30 tant'è che a Luglio l'ho acquistato (e ne sono molto soddisfatto), anche perchè il rapporto qualità prezzo è, a mio parere, molto vantaggioso.
Il punto debole dello strumento è, per quel che ho potuto constatare, il sistema di battuta che necessita di manutenzione continua (serraggio delle viti ed ingrassaggio) ed in particolare l'asta portamaglio (si è spezzata dopo un settantina di prove, però mi è stata rispedita in giornata dalla Compac senza nessuna spesa - il penetrometro ha una garanzia di 1 anno).
Rimane il solito discorso dell'attendibilirà dei dati forniti da penetometri leggeri privi di rivestimento; è pur vero che per prove penetrometriche in aree difficilmente accessibili o particolarmente acclivi rimane quasi l'unico metodo (oltre alla geofisica e all'imposizione delle mani)....oltre tutto siamo propiro sicuri che anche le ditte specilizzate in penetrometrie utilizzino per le prove S.C.P.T.il rivestimento fino alle quote indicate nelle stratigrafie che forniscono????