Non entro nel merito.. ma credo che un parere, se richiesto ed in particolare il parere di un Geologo, è sempre opportuno esprimerlo anche se riguarda la tinteggiatura della facciata.. ridendo e scherzando potrei scrivere una bella relazione sull'irraggiamento, i periodi di ricorrenza delle precipitazioni e le direzioni dei venti dominanti, aggiungeno considerazioni sull'umidità, composizione chimica ed agenti aggressivi nell'atmosfera, sulle temperature massime e minime che comportano cicli di gelo e disgelo.. e via dicendo.. tanto che il risanamento di alcuni edifici, anche solo della "facciata", spesso costa qualche miliardo e un'analisi di dipo "climatico e ambientale" può davvero supportare la scelta delle metodologie di intervento e dei prodotti da utilizzare..

Scherzi a parte, se il rudere è effettivamente un "Rudere" non vedo nulla di male nell'idea di demolirlo e sostituirlo con qualcosa di nuovo e funzionale.. visto che, a mio avviso, ognuno ha il diritto di disporre delle sue proprietà nel migliore dei modi (questa è stata peraltro la linea guida seguita come Geologo membro di C.E. così come di molti degli altri Professionisti in essa presenti e che ha dato, spesso, buoni risultati)

Può anche darsi che chiedano al Geologo un "parerino" solo di supporto, basta essere chiari ed onesti!

Il discorso cambia se, ad esempio, il "rudere" è un fabbricato magari soggetto alla tutela dei "beni culturali".. che ne sò.. una palazzina del 17° secolo con fregi ed affreschi vari.. In ogni caso sono di competenza del Geologo anche le valutazioni di tipo paesaggistico ed ambientale.. quindi, volendo ben vedere di lavoro ce ne sarebbe parecchio comunque.. se non altro di tipo "formale" per la verifica del rispetto di tutte le varie norme vigenti.. e ciò non è mica un insulto!!

Quindi .. BUON LAVORO (anche se dal punto di vista prettamente geotecnico la demolizione non dovrebbe comportare quasi nulla)

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