Per la scelta e il calcolo delle fondazioni per un edificio di 5 piani, sono state eseguite alcune prove su piastra (metodo svizzero) a carico di uno strato superficiale di ghiaie di 3 m di spessore che sovrasta uno strato di limi di 4-5 m.

Per lo strato di limi dispongo delle edometrie che mi consentono di calcolare i cedimenti nel tempo (tramite mv) mentre per il modulo fornito dalla prova svizzera (Me)non sono riuscito a trovare una formula analoga.

Ora, sul Cestari (p. 327) c'è una relazione empirica che permette di convertire Me nel modulo edometrico Eed (dal quale poi si ricava mv). Ho provato ad applicarla ottenendo però un risultato molto più basso (due ordini di grandezza) rispetto all' Eed ottenuto in laboratorio sui limi.

Il mio sospetto è che la relazione non sia sempre valida, ma spero di sbagliarmi perché altrimenti non saprei come usare il modulo "svizzero" Me in modo da ottenere un risultato omogeneo con quello della prova edometrica.

Quindi mi chiedo:
- ha senso questa procedura?
- c'è un altro modo per calcolare i cedimenti da Me della prova su piastra?

ciao a tutti e grazie per l'attenzione

oronzo antonio (renzo) longo


renzo