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OP
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Ringrazio i colleghi per le risposte. In particolare:
Simone Eandi: la formula che ho usato (Cestari : Prove geotecniche in sito, Geo-Graph, Segrate 1996) è praticamente la stessa che mi hai indicato: Eed = Me *0.785 (1-v^2/1-2v) a parte il denominatore, come si puo' vedere. Non capisco se si tratti di un errore di stampa o che altro; mi puoi dire dove l'hai trovata?
"soilrock": Mi sono reso conto dell'inopportunità di applicare la relazione. Qualunque sia la formula giusta, con un coeff. di Poisson che per i terreni granulari vale circa 0.3 (e nel mio caso ho la fortuna di averlo determinato con la sismica ed è appunto = 0.32) il risultato che ottengo per Eed è molto basso.
Ecco cosa mi viene fuori:
Per lo strato di ghiaia è sato trovato il seguente modulo di compressibilità: Me = 107.14 kN/m2 applicando la formula : Eed = 209.70 kN/m2 (con la relazione trovata sul Cestari) Eed = 75.49 kN/m2 (con la relazione trovata suggerita da Simone Eandi) per lo strato semicoesivo sottostante, in corrispondenza di una pressione più o meno corrispondente a quello della prova su piastra (ad es. 200 kN/m2), il laboratorio ha trovato questi valori:
Eed = 2800 - 4200 kN/m2
Anche considerando che le ghiaie in oggetto non hanno una grande portanza, si tratta proprio di un altro pianeta.
Allora mi sono andato a ripassare le prove di consolidazione e in effetti "scopro" che il modulo edometrico ha senso solo per i materiali coesivi e comunque che abbiano un minimo di reazione elastica. Tutte doti che solitamente scarseggiano nelle ghiaie per giunta in condizioni drenate come sono inevitabilmente quelle in cui si svolge la prova su piastra..
Ho già fatto quaranta flessioni per punizione.
ciao a tutti!
oronzo a. longo
renzo
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