|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 93
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 93 |
Il boccone è appetitoso e abbocco… Se ho capito bene: lo scavo dovrebbe essere profondo circa 8,5 m lungo un fronte di 400? In altri termini intercetterebbe tutto lo spessore dell’acquifero fessurato? Inoltre: conosci con certezza la direzione di flusso e dunque i pozzi sono idrogeologicamente a valle? Sono pozzi completi vale a dire attraversano tutto l’acquifero come lo scavo previsto? Sai quanto estraggono, se continuamente o saltuariamente? Qual’è la distanza scavo-pozzi? Con le condizioni che descrivi (ma come sarebbe bello avere un carotaggio, una prova di K, una prova di pompaggio in un pozzo…) a mio avviso l’effetto del taglio è di drenare completamente la falda, nel caso peggiore formando un bel laghetto… Perciò visto che hai a che fare con una trincea completa e vuoi definire l’impatto del taglio sui pozzi io mi servirei di un modello anche in 2D (avendo a disposizione la piezometria locale…), simulando lo scavo con un tracciato a flusso costante in estrazione: con ogni probabilità ti direbbe che l’impatto sui pozzi c’è se stanno nell’ambito dell’influenza del drenaggio indotto dallo scavo e quantificheresti anche l’abbassamento indotto. Per il sistema di drenaggio, risolti i possibili contenziosi con i proprietari dei pozzi, facendo i conti con i valori che hai fornito si tratta di prevedere una canaletta che porti 0,25 mc/s ma, come dicevo, se il battente è di almeno 2 m ci sarebbe da attendersi che lo scavo si allaghi. Perciò, se la quota di scavo è immodificabile, l’approccio può essere: 1. posa di well point lungo la sezione di monte ortogonale alla direzione di flusso per abbassare il livello della falda (e con i valori di livello di equilibrio ci siamo appena per applicare questo metodo) 2. impermeabilizzazione dell’altezza di scavo satura e del fondo stradale con un sistema di contrasto della pressione della falda (poca cosa per la verità) 3. ripristino flusso naturale con sistema di drenaggio a tergo del muro. Analogamente quando di tratta di costruire parcheggi interrati sotto falda si impermeabilizzano pareti e fondo con diaframmi e jet grouting o con piastre in cls.per contrastare il battente previsto.Il tutto viene talvolta sigillato internamente con pannelli a base di bentonite ma non mi sembra questo il caso. Fammi sapere.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti