RESISTENZA DINAMICA Rd
La stima speditiva della capacità portante può essere effettuata secondo il metodo degli "olandesi" (Sanglerat 1965-72) ricorrendo alla formula qamm. =Rd/20, dove 20 è un fattore di sicurezza (15 per "sabbie grosse addensate").

La capacità portante calcolata in questo modo non risente dalle dimensioni della fondazione ma necessita di un incassamento della fondazione dal piano finito di almeno 1m oppure che il rapporto D/B sia compreso tra 1 e 4 (tale formula viene indicata dall’autore come valida ed è ampiamente accettata in Europa per fondazioni superficiali su sabbie, per i limi il fattore di sicurezza da almeno 4 che è, scende a valori inferiori ma ancora accettabili). La formula è presente in molti programmi di interpretazione delle prove DP.

L'autore diffida dall'usarla nei terreni coesivi saturi.

Formula da cui si ricava la resistenza dinamica
Rd=(M^2)H/[A e(M+P)]N (salvo errori) formula detta degli "0landesi" da Sanglerat (The penetrometer and soil exploration, 1972, Elsevier. 400pp c.a Traduzione riveduta della v.o. del 65) dove:
M=massa del maglio
H=altezza della sua caduta
A=sezione della punta del penetrometro e=penetrazione (10, 20 o 30 cm)
P=massa delle aste
N=numero dei colpi registrati per intevallo considerato (10,20,30 cm)
Il tutto in unità congruenti.

Vedrai che otterrai valori simili a quelli che otterresti con il metodo analitico opportunamente calmierato da uno studio sui cedimenti attesi (Terzaghi o Vesic o Brinch & Hansen e poi Burland & Burbridge). Io lo uso (non dimenticando di usare anche le altre formule) da circa 7 anni dopo aver cercato tutto quello che riguarda il penetrometro, anzi con la resistenza dinamica puoi passare agevolmente alla Qc del CPT cautelativamente usando un rappporto 1:1.

Se vuoi leggere degli esempi applicativi:
Sanglerat, G., Olivari, G. et Cambou, B. (1980). Problèmes pratiques de mécanique des sols et de fondations (Tomes 1 et 2); Dunod.


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