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OP
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Dopo i vostri arguti ragionamenti credo finalmente di aver capito; caro lama, credo tu abbia centrato il problema, che sta nel valore eccessivamente elevato del fattore profondità il quale, essendo inversamente proporzionale a B, e mal compensandosi con il fattore forma, direttamente proporzionale a B ma di valore inferiore, crea il paradosso della diminuzione della portanza all'aumentare di B (solo per valori di B inferiori a D). Peraltro è evidente come il fattore di profondità nelle altre formulazioni (Hansen e Vesic) sia ben inferiore, a parità di dati, rispetto a quello fornito da Meyerhof. Ritengo sia lecito operare una riduzione o addirittura annullare tale parametro quando B è molto basso. Un saluto a tutti
Il vero viaggio di scoperta non è il cercare nuove terre ma è l'avere nuovi occhi.....(Marcel Proust)
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Relativamente al termine di profondità delle equazioni di capacità portante direi che in ogni caso andrebbe drasticamente ridotto per tenere conto del rimaneggiamento del terreno ai lati della fondazione dovuto allo scavo, indipendemente dalla grandezza della fondazione. Infatti nel foglio excel che avete citato, si parla di approfondimento D e non di profondità della fondazione. Con questo termine si indica secondo me l'approfondimento relativo del piano basale di fondazione rispetto al fondo dello scavo, necessario per il getto del calcestruzzo. Tale approfondimento D equivale quindi all'altezza del plinto per es. Con questo ragionamento il termine di profondità viene ridotto drasticamente. Questo è il mio modo di procedere, ma rimango aperto ad altri suggerimenti. Saluti.
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