Come vedi a qualcuno non va a genio che i geologi tengano conto della resistenza delle radici nel consolidamento dei pendii (Ingegneria Naturalistica). Spesso però il lavoro con i forestali ha bisogno di questo supporto.

La prima volta che cercai questo tipo di informazione un mio professore mi disse che queste informazioni non esistevano! Come hai visto dal link che ti ha sottoposto il collega ad Honk Kong il servizio geotecnico è molto avanti, ma anche in Italia si fa qualcosa a Milano, ed in Toscana.

Lo scorso anno ho seguito la presentazione di un lavoro sulla resistenza delle palificate vive nel tempo presentato da: Istituto di Genio Rurale, Università della Tuscia, Via San Camillo de Lellis, I-01100 Viterbo, e-mail: preti@unitus.it

Altre notizie le potrai trovare alla biblioteca centrale del Politecnico di Torino facendo una ricerca con i temini: soil slope stability. Oppure procurandoti gli appunti del professor Virgilio Anselmo ad Agraria (per inciso è un ingegnere idraulico).
Auguri.

PS Sono curioso di sapere come ti risponderà Tropeano.


"Prosunt omnia quae obstant"
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