A me personalmente è capitato di trovare un masso di argilla limosa che sosteneva una piccola falda freatica nell'orizzonte superficiale (4 metri) di detrito ghiaioso e sabbioso; il masso, però, era molto più potente (circa 100 metri), ed al suo inteerno non era stata rilevata tracci di falda (ovviamente utilizzando piezometri di diametro adeguato e celle di Casagrande).
Potrebbe essere anche il tuo caso, si dovrebbe verificare se al di sotto del banco d'argilla c'è una falda; noti i livelli piezometrici nei terreni sopra e sotto l'argilla si può ricostruire l'andamento delle pressioni interstiziali. Ma se al di sotto non c'è falda, è plausibilissimo che l'argilla passi dalla saturazione a contatto con la falda di superficie a condizioni di non saturazione via via più spinte con la profondità.

Ciao
Stefano