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Per l'esame di idrologia devo consegnare un esercizio in cui sono rappresentati 25 pozzi con le relative altezze sul livello del mare e mi viene chiesto di trovare l'altezza, sempre sul livello del mare, della falda freatica mediante le isofreatiche. Per tracciarle mi hanno detto che bisogna disegnare un maglia di triangoli con i pozzi, ma con che criterio, dato che le possibilità di collegamento fra i pozzi sono molteplici? E poi dovrei dividere i lati dei triangoli in TOT parti, ma in quante, seguendo quale logica? Qualcuno me lo può spiegare? Grazie
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Su 'Prospezioni Idrogeologiche' del Celico c'è un paragrafo dedicato alla costruzione di carte a curve isopiezometriche, è spiegato molto bene. Ciao
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Originariamente inviato da jason: Per l'esame di idrologia devo consegnare un esercizio in cui sono rappresentati 25 pozzi con le relative altezze sul livello del mare e mi viene chiesto di trovare l'altezza, sempre sul livello del mare, della falda freatica mediante le isofreatiche. Per tracciarle mi hanno detto che bisogna disegnare un maglia di triangoli con i pozzi, ma con che criterio, dato che le possibilità di collegamento fra i pozzi sono molteplici? E poi dovrei dividere i lati dei triangoli in TOT parti, ma in quante, seguendo quale logica? Qualcuno me lo può spiegare? Grazie che c'entra l'idrologia? idro_geo_logia, semmai...
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IDROGEOLOGIA
Il metodo è lo stesso che si usa per tracciare una carta topografica a curve di livello
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Da una semplioce tabella in excell che riporti le tre coordinate dei punti d'acqua che hai a disposizione, rispetto ad un sistema di riferimento scelto, alcuni programmi di uso comune ti consentono di fare in un attimo il lavoro, o almeno di verificare quello che hai fatto manualmente (se questo ti è sespressamente richiesto per l'esame). Un buon programma è Surfer che ti permette poi di avrere restituzioni in 2 o 3 D. ciao.
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Originariamente inviato da Caprari Maurizio: Da una semplioce tabella in excell che riporti le tre coordinate dei punti d'acqua che hai a disposizione, rispetto ad un sistema di riferimento scelto, alcuni programmi di uso comune ti consentono di fare in un attimo il lavoro, o almeno di verificare quello che hai fatto manualmente (se questo ti è sespressamente richiesto per l'esame). Un buon programma è Surfer che ti permette poi di avrere restituzioni in 2 o 3 D. ciao. mai usare un programma di contouring per fare una carta piezometrica.
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Iscritto: Nov 2002
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Originariamente inviato da Blizzard: mai usare un programma di contouring per fare una carta piezometrica E perchè sta cosa???? Oltre tutto surfer ti consente di variare il metodo di gridding, comprendendo sia l'interpolazione lineare su triangolazione (cioè quello che fai a mano con carta e penna) sia metodologie un filino più avanzate. Scusami, ma se devi elaborare i risultati di un modello di flusso, tipo modflow, ti metti a fare i triangoli a mano per tutti i nodi della griglia di modello(magari migliaia), e per ogni layer e ogni uscita della calibrazione? Il problema, come sempre quando si usa un software di calcolo è sapere quello che si stà facendo, e se intendevi dire questo, sono d'accordo con te.
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Iscritto: Jun 2000
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In effetti non capisco perché non si possa usare; ma mi interessa molto perché non vorrei, eventualmente, continuare a fare qualcosa di concettualmente sbagliato. ciao.
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Originariamente inviato da Marco Bersano Begey: Originariamente inviato da Blizzard: [b]mai usare un programma di contouring per fare una carta piezometrica E perchè sta cosa????
perchè il rischio di commettere errori è alto (imho).
Oltre tutto surfer ti consente di variare il metodo di gridding, comprendendo sia l'interpolazione lineare su triangolazione (cioè quello che fai a mano con carta e penna) sia metodologie un filino più avanzate. Scusami, ma se devi elaborare i risultati di un modello di flusso, tipo modflow, ti metti a fare i triangoli a mano per tutti i nodi della griglia di modello(magari migliaia), e per ogni layer e ogni uscita della calibrazione?
Non uso Modflow. Nulla in contrario, ma c'è di meglio e (in particolare) con uscite grafiche già elaborate (bene).
Il problema, come sempre quando si usa un software di calcolo è sapere quello che si stà facendo, e se intendevi dire questo, sono d'accordo con te.[/b]certamente. ma spesso il software è usato come scorciatoia, quindi può essere pericoloso...
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Originariamente inviato da Caprari Maurizio: In effetti non capisco perché non si possa usare; ma mi interessa molto perché non vorrei, eventualmente, continuare a fare qualcosa di concettualmente sbagliato. ciao. si può usare, ma 'cum grano salis'. se non sei in grado di 'prevedere' ciò che farà il programma, e questo implica una perfetta conoscenza del software e di tutti i concetti alla base dello stesso, non sei in grado di capire se il programma sbaglia oppure no. Poi qui si sta parlando di esercizi...quindi è meglio procedere con carta e matita (imho), e senza nemmeno tante triangolazioni.
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