|
|
Iscritto: Jun 2002
Posts: 2
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Jun 2002
Posts: 2 |
Salve, sono stato incaricato di fornire la capacità portante per platee prefabbricate superficiali (hanno il piano di posa a meno di mezzo metro di profondità) e mi è sorto il dubbio che le normali formule (Vesic- Hansen ecc.) perdano di significato per livelli coì superficiali, cosa mi consigliate in merito? Tenete presente che in genere ho a disposizione delle prove CPT.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2000
Posts: 57
Member
|
Member
Iscritto: Jun 2000
Posts: 57 |
Peer fondazioni così superficiali assume, a mio avviso, una notevole importanza il confronto tra il carico limite critico di Frohlich e la portanza, che puoi sempre calcolare secondo me, anche con le classiche formule; il fatto è che diventa difficile evitare rifluimenti laterali, in particolare se il terreno è incoerente, e F. dovrebbe darti una misura di questo problema. Trattandosi tuttavia di platee il problema dovrebbe risultare in qualche misura attenuato. ciao.
|
|
|
|
|
Iscritto: Nov 2001
Posts: 60
Member
|
Member
Iscritto: Nov 2001
Posts: 60 |
Sono d'accordo con quanto scritto dal collega qui sopra. Certo che poggiare una platea a 50 cm di profondità è veramente poco. Nella pianura padana con 50 cm non superi neppure la coltre di vegetale, visto che con l'aratura profonda (lo "scasso") si arriva tranquillamente a superare il metro. Non è il caso, lasciando invariata la quota d'imposta della fondazione, di approfondire lo scavo con una bonifica, e interporre fra fondazione e terreno un misto stabilizzato a cemento, del calcestruzzo magro, o anche solo materiale inerte ben vagliato e stabilizzato?
Emanuele
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2003
Posts: 11
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Jun 2003
Posts: 11 |
Sono d'accordo con l'ultima risposta del col- lega, senz'altro conviene ricorrere ad una so- stituzione dello strato asportato, con la sosti- tuzione di uno strato di materiale incoerente ben assortito granulometricamente.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti