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Dal testo Secondo me: 1) schematizza la trave come fondazione rettangolare (rigida o flessibile) invece che nastriforme 2) calcola le tensioni indotte all'estremo della fondazione sulla linea di mezzeria 3) ammettendo la sovrapposizione degli effetti le tensioni indotte nel semispazio sono la somma algebrica delle due (lo stesso vale per il bulbo delle tensioni indotte) 3) calcola una pressione ammissibile verificata ai cedimenti per quelle tensioni così ottenute; non conoscom infatti un algoritmo che consideri una geometria a T o a L della fondazione e4 consenta di calcolare una pressione limite ultima In ultimo vorrei dirti che per lo stesso problema si ripresenta, d'altra parte, per qualunque fondazione di forma "irregolare" come può essere appunto considerato l'incrocio a T o L di due travi Lunghetto? Mah.. Considerando le approssimazioni che bisogna fare per procedere in quel modo, capisco chi non procede affatto. E' pur vero che spesso capita di vedere fabbricati, soprattutto in muratura, che cedono soprattutto agli spigoli (di imbarcamenti ne ho visti ben pochu9. ciao.
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