Confermo quello che ha detto il collega sopra. La sismica a riflessione ti legge gli strati più profondi. Non conosco bene la litologia e la zona in cui operi, ma l'alternanza crea sicuramente problemi per l'interpretazione delle velocità.
A naso avrei fatto una sismica in foro con risoluzione tomografica: il metodo è particolarmente conveniente (in senso tecnico laugh )quando si hanno alternanze litologiche come per esempio le marne-arenarie (flysch). Ma ripeto...non so com'è logisticamente il territorio ed il budget! laugh cool