E se invece ipotizziamo una fondazione su una roccia dal comportamento fragile (tipo roccia carbonatica, lave), le formule classiche dovrebbero funzionare, no?
D'altronde, parliamo in questo caso di cedimenti nulli, e di uno stato "on/off" del materiale (integro/fratturato) così come la teoria di Prandtl si basa...o no?
(come vedi preferisco chiedere a te che hai letto la pubblicazione...)
Attendo tuoi commenti
Ciao