Non mi mettere in difficoltà con troppa teoria, ti ricordo che la aleatorietà dei dati in geotecnica è estrema; è inutile applicare una formula raffinata se introduci dei valori che hanno una incertezza elevata. Ma intendiamoci, i valori che si ottengono con le formule sui cedimenti sono sempre cautelativi.
Comunque come hai anche tu capito i testi italiani hanno una esposizione teorica validissima ma sono carenti di esempi pratici.
Cerca un testo anglosassone o francese, oppure ripiega su un testo di esercizi (difficile da reperire): Tordella (Cortina); Colleselli Soranzo (CLUEP?).
Io lavoro principalmente su terreni granulari o con comportamento che si avvicina ad essi.
Ho verificato che il metodo di Schmertmann per la semplificazone dell'incremento di carico funziona bene, è un metodo che si trova descritto su tutti i testi dedicati alle fondazioni, permette addirittura di valutare gli effetti dopo anni. L'articolo originale con esempi svolti si trova sulla rivista dell'ASCE e contiene anche suggerimenti per introdurre (in maniera transitoria) valori da SPT-SCPT.
Il metodo si presta ad essere implementato su un foglio di calcolo.
C'è il vantaggio che qualsiasi incremento della rigidezza degli strati può essere inserito con precisione (se da due o tre prove penetrometriche emerge che vi è uno strato/i sottile ma continuo lo si inserisce).
I risultati sono comparibili con altri metodi, Burland e Burbridge, TsYtovich, Maslov.
Un buon testo che spiega questi metodi è: Cedimenti e consolidamenti di fondazioni
Sansoni Renato
Hoepli 1989
Prezzo: Lire 48000 EUR 24.79
Che trovate nella libreria di geologi.it
Comunque io ammetto di non sapere molte cose, più approfondisco è più mi è chiaro di non sapere, quindi cerco di usare buon senso. A volte invidio che fa relazioni con un pozzetto esplorativo e assegna i parametri a vista.
Un errore del 100% nei cedimenti non è una tragedia, ma un risutato soddisfacente.
Una capacità portante determinata senza la valutazione dei cedimenti porta a errori del 1000...