Massimo,
il metodo di Schmertmann per terreni granulari (1970, 1978) è un classico che ho studiato dai tempi dell'università. Nella pratica, tuttavia, non so perchè non l'ho mai utilizzato, preferendo le equazioni dell'elasticità (che in effetti si usano maggiormente per terreni coesivi piuttosto che granulari). Forse il metodo di calcolo non del tutto automatico mi scoraggiava. Dato che parli di buoni risultati penso di metterlo alla prova. Sono d'accordo: le finezze sono talora ridondanti in questo campo, le incertezze sono elevate e si tratta maggiormente di volontà personale di approfondire alcuni dettagli.
Le incertezze possono comunque essere considerate con metodi probabilistici (sto iniziando a sperimentare qualcosa a riguardo).
Ricambio la citazione che hai fatto con quella di un articolo liberamente reperibile sul web e scritto da Harry Poulos:
Quote:
Foundation settlement analysis - practice versus research, 2000
fa parte della serie "Spencer J. Buchanan Lecture", curata dall'università del Texas.
E' sufficiente una ricerca con "Buchanan lecture" e poulos.
Tra parentesi, in questa serie di conferenze ci sono altri ottimi articoli presentati dai luminari della geotecnica e disponibili gratuitamente in formato PDF.
wink :p smile cool wink :p smile cool


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)