Antonio, hai ragione in ogni caso, questo forum è "abitato" da tanti professoroni.
Tutti tra l'altro si lagnano della condizione penosa su cui grava la precaria professione del geologo ma in effetti, siccome ognuno ha quello che si merita, i geologi in generale hanno che se la tirano come i patetici baroni che li hanno scornati all'università, credendosi dei miti della scienza e della tecnica e ricevono in cambio le pernacchie più o meno eloquenti e rumorose dei legislatori, dei rappresentanti degli altri ordini professionali e così via. Infatti chi si loda s'imbroda...

Per non parlare del dogma di "non fidarsi mai di dati sparati a caso ma solo delle analisi e prove di laboratorio!!" infatti chi più lo urla è il primo poi a pensare dentro di sè: <<in fondo poi nonè una cosa così errata, e poi se propongo anche solo due prove triassiali CD per il progetto di una villetta, tra quello che costano e quel che costa tirare fuori il campione a Q5 il committente mi saluta... ma sì dai, dove ho messo la tabellina>>

senza contare che con l'estrema eterogeneità dei depositi sedimentari anche con decine di prove di rimarrebbe un grado di incertezza elevatissimo.
Infatti, e questo lo si dovrebbe sapere, che i depositi sedimentari sono tutt'altro che omogenei e isotropi come si assume in vari problemi di geotecnica. E allora cosa fate, o irriducibili, quando avete alternanze decimetriche di limi, argille e sabbie fini tutte a diverso grado di consistenza o densità, fate una prova di taglio diretto su ogni strato per un totale di min. 9 prove/sondaggio?