Grazie colleghi. Mi fa piacere che siete così interessati all'argomento. Il fatto è che i cari amici ingegneri la relazione geologica la vedono solo come una semplice documentazione da allegare alle altre documentazioni cartacee per la richiesta della concessione edilizia. Per cui sarà molto difficile, se non impossibile fargli capire l'effettiva importanza della figura del geologo. Poi bisognerebbe informare anche la committenza privata che esiste il geologo e non solo l'ingegnere, l'architetto ed il geometra.
Dal punto di vista tecnico, e rispondo a federic, anche le statiche, se uniche prove, non servono quasi a niente. Non si può caratterizzare un terreno con una sola prova. Non si possono determinare cedimenti, coefficiente di sottofondo, sismica, liquefazione, e chi più ne ha più ne metta, con delle semplici formule analitiche ricavate da una semplice prova penetrometrica dinamica o statica...Vai a farglielo capire agli ingegneri!!
Comunque, come dice il buon VM, ma il nostro Ordine potrebbe anche esprimersi!
Grazie a tutti.