INTERMEZZO COMICOA proposito del discorso, vi racconterò un fatto realmente accaduto pochi anni fa, (e questo purtroppo non è un evento isolato):
riguarda un nostro collega, professore di scuola media, (probabilmente andato in pensione) a cui è venuto poi il pallino di fare il professionista. Purtroppo succede ad alcuni. Tale collega è stato incaricato da una amministrazione comunale di redigere una relazione di fattibilità per un camping sito in vicinanza ad un fiume (si trattava di uno strumento urbanistico). Ad un certo punto, dopo le immancabili vicissitudini dell'Appennino e della crosta afro-europea nella sua interezza (è proprio vero quanto dice Sabato D'elia) il discorso ha iniziato a vertere sulla capacità portante del terreno... Tanto che mi è venuto il sospetto che il progetto prevedesse edificazioni di una certa importanza; ma...vicino al fiume???
Da accertamenti successivi emergeva la bizzarra verità: era prevista solo la presenza di tende
Il fatto più sconcertante era che, dopo essersi dilungato sull'evoluzione della Tetide e sulla capacità portante del terreno che doveva sopportare la pressione delle tende da campeggio , il collega non accennava
assolutamente nulla a proposito del rischio di esondazione, e questo poche settimane dopo che in Calabria un campeggio era stato devastato da una inondazione.

Un sopralluogo poi confermava che il campeggio era a rischio molto serio di inondazione
Circolano poi molti aneddoti su un altro professore improvvisato geologo professionista che fa relazioni geologico-geotecniche per 75 Euro... Mi faccio aggiornare e dopo vi racconto qualcosa che non può che essere raccapricciante...
Per terminare: qualcuno può aggiornare Dilla sugli aspetti che deve contemplare una assicurazione RC per geologi, e quali sono le compagnie che fanno polizze complete e convenienti?
