Cari Duccio e McCoy,
non vorrei sembrare troppo pessimista, ma io la vedo un po' più scura, anche in prospettiva del ruolo futuro della nostra professione.
1) Nell'Ordinanza non si dice esplicitamente che è il geologo ad assegnare la categoria di suolo. Cito testualmente (Punto 3.1 dell'Allegato 4): "Il sito verrà classificato sulla base del valore di Vs30, se disponibile, altrimenti sulla base del valore di Nspt". Punto e basta. Sfido chiunque a trovare un accenno minimo alla relazione geologica o al geologo. D'altro canto è proprio per tale motivo che il CNG ha fatto ricorso al TAR (inutilmente) per bloccare l'Ordinanza.
2) La solita giustificazione che l'Ordinanza deve purtroppo seguire l'EC8 non giustifica affatto gli errori madornali che sono contenuti nella stessa. E' chiaro che la maggior parte del territorio europeo presenta caratteristiche sismiche, geomorfologiche e geologiche molto più "semplici" e schematizzabili di quello italiano, per cui è assurdo pretendere che l'EC8 vada bene per tutto e per tutti. Se non lo diciamo noi tecnici, chi lo fa ?
3) Non mi risulta che le Vs si possano ricavare dalla sismica a rifrazione. Come confermatomi dai relatori del Corso di Microzonazione sismica che ho seguito a Roma, organizzato dal nostro Ordine Regionale, o si ricorre alle prove down-hole o si fa sismica a riflessione. Anche andando a sfogliare vari testi di geofisica applicata non mi risulta che esistano altre opportunità, a meno di utilizzare pericolose correlazioni con le Vp. Ma allora perché l'OPCM cita solo la correlazione con le Nspt ?
4) Per quanto riguarda la validità della relazione geologica, dobbiamo renderci conto di una cosa: prevedo che, se non verranno apportate sostanziali modifiche alla normativa, ci saranno schiere di geologi che, volenti o nolenti, saranno costretti, anche per non andare fuori mercato, ad inventarsi i parametri necessari sino ai fatidici 30 m di profondità. Quelli che faranno realmente prove down-hole saranno pochissimi e forse si estingueranno in tempi molto rapidi. Gli altri tireranno fuori dal cilindro fantomatiche correlazioni tra le Vs e altri parametri geofisici o geotecnici: mi dite voi chi è in grado di vagliare poi l'attendibilità di tali informazioni ? Quanti geologi ci saranno mai ai vari Geni Civili ?
5) Accennavo al Corso che ho seguito lo scorso anno; vale la pena aggiungere alcune amare considerazioni: il Corso Base di Microzonazione Sismica lo sapete a cosa mi è servito ? A capire che io NON SONO IN GRADO di fare MS: questa sono abilitati a farla i professoroni delle Università, del Servizio Sismico, dell'INGV e così via. Benissimo, ma allora perché il mio Ordine non fa un Corso, diciamo più "terra-terra", che approfondisca gli aspetti tecnici della nuova Normativa ? Che mi spieghi che non lavoreremo più con le tensioni ammissibili ma con gli stati limite ? Che non si userà più il coefficiente eta=3 ? Il collega Galanti, l'unico geologo che ha partecipato alla stesura dell'OPCM, parla di coefficenti di 1,25 per phi e c' e di 1,4 per la cu. Ma tutte queste cose chi ce le dice ? Le troveremo su qualche programmino che ci venderanno al Geofluid per qualche centinaio di Euro ?
6) Non vorrei essere ripetitivo, ma il fatto che l'OPCM sia da rivedere totalmente, viene confermata dalla trovata della Protezione Civile che ha stipulato la convenzione con l'ANIDIS. Sinceramente mi sembra una palese ammissione di colpa, alla quale però si provvede con iniziative francamente sconcertanti: primo, perché ancora una volta i geologi non sono stati consultati, secondo perché non mi risulta che negli altri paesi evoluti si proceda in questo modo per promulgare leggi di tale importanza.