L'Italia, grazie alle sue piccole imprese ad elevata specializzazione, fortunatamente, ha una posizione di spicco nel panorama mondiale della produzione di penetrometri e mezzi meccanici per indagini e sondaggi.
Siccome dobbiamo fare le nozze con i fichi secchi, in un territorio dissestato dalla sovarapopolazione, ci ingegnamo; inventando mezzi d'indagine economici che vendiamo a prezzi concorrenziali in tutto il mondo.
Non c'è paragone tra il costo di un penetrometro italiano e di uno francese, olandese, svedese o inglese (in tutti questi paessi si vendono e si usano penetrometri) tutto poi dipende dalle normative e dagli enti di controllo che accettano gli standard di lavoro e quindi se un metodo è più in auge che un altro.
In Francia ormai tutti i lavori pubblici si eseguono con la prova pressiometrica Menard, ma nel privato si usa ancora. In Svezia si usa un pentrometro dinamico particolare, in Germania un'altro (DIN).
Nei paesi da cooperanti, lo sa il simpatico VM; l'epigrammatico.
I penetrometri sono la mia passione.