Caro Massimo.... (il discorso si è evoluto dalla "relazione geologica" al "penetrometro leggero" ma come e' successo???

)
Nessuno sta criticando il penetrometro leggero quale strumento di indagine geotecnica.
Il problema e' definire:
1: quale significato o limite dare al termine "indagine geotecnica" qualora basata sul penetrometro dinamico leggero.
2: l'accettabilità dei dati restituiti, di natura geomeccanica e fisica, dal N10 del diamico-leggero, soprattutto in relazione al fatto che l'uso di questo strumento non è contemplato ne' normato in nessuna specifica tecnica "seria" quali le procedure ISSMFE per le prove DP (anche se si cerca di far rientrare e classificare il "leggero" come un "medio" <DPM-ISMFEE> in virtu' della massa del maglio), dimenticando pero' che l'energia dissipata dal "leggero" ammonta a circa 60 joule , mentre il "medio" sfiora i 150 joule.
Io credo che convenga accettare il "leggero" per quello che e' (vedere i msg precedenti!) ricorrendo ad altre techiche di indagine laddove si debba approfondire la conoscenza fisica e meccanica dei terreni.
Buon lavoro a tutti!