Permettete che dia di nuovo il suo parere un geologo che ha iniziato ad occuparsi di geotecnica

nel 1966

.
Le prove penetrometriche siano esse statiche che dinamiche sono utilissime come

complemento

di una campagna di indagine e necessitano
sempre di adeguata taratura Possono essere quindi usate per evitare un alto numero di sondaggi in quanto eseguite in una determinata area su cui sono state effettuate perforazioni di taratura o dove un sufficente numero di sondaggi geognostici corredati da prove siano già stati eseguiti in passato o dove opere di fondazione già effettuate e documentate permettano di avere una conoscenza stratigrafico geotecnica di massima della zona.
Non debbono mai esser utilizzate da sole per ricavare parametri meccanici ma possono esser utilizzate per ricavare dati
puramente qualitativi Infine delle varie prove penetrometriche che si adoperano in giro per il mondo, vanno preferite (direi esclusivamente) quelle codificate da Enti di Standrdizzazione affidabili che normalizzano una prova dopo anni di accertamenti (Ad es. l'ASTM)
Un geologo professionista dovrebbe attenersi a questi principi e non, per amre della pagnotta,

sottostare

alle richieste di numeri più o meno campati in aria