Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
ceci269 (39)
Chi è Online Ora
0 membri (), 650 ospiti, e 6 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
aw8cub 3
AFM 1
antrea 1
Sponsor
GeoFoto
Vendo test di risposta termica
Vendo test di risposta termica
by aw8cub, September 7
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
#20847 03/11/2004 16:23
Iscritto: Sep 2004
Posts: 13
L
Leo Offline OP
Junior Member
****
OP Offline
Junior Member
****
L
Iscritto: Sep 2004
Posts: 13
Chiedo consigli

1° Dalla sismica a rifrazione (ho un 12 canali)ho sempre, attraverso un programma di interpretazione, ricavato la Vp nei vari orizzonti stratigrafici. Dalla conoscenza di Vp posso risalire ad altri parametri significativi del terreno? Se si, quali ed eventualmente come?

2° Ultimamente mi capita spesso di dover determinare la tensione ammissibile dei terreni di fondazione con terreni stratificati (alternanza di terreni coesivi con terreni granulari). Il programma di interpretazione mi impone di fare la verifica in condizioni drenate o non drenate. La domanda è: quale scelta risulta la migliore? Se scelgo per es. le condizioni non drenate che fine fanno i parametri dati ai terreni granulari? (la mia impressione è che il programma non ne tenga conto).

Grazie a quelli che mi forniscono dei suggerimenti.

#20848 04/11/2004 05:27
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882
V
VM Offline
Member
Offline
Member
V
Iscritto: Aug 2001
Posts: 1,882
L'assegnazione di parametri geotecnici basati solo sull'interpretazionedi indagini sismiche a rifrazione non corredate dalla necessaria tartura (sondaggi e prove) è a dir poco imprudente.

Per quanto attiene le condizioni di verifica drenate e non drenate tieni presente questo:

- condizioni non drenate si usano a breve termine (durante o a termine costruzione o in condizioni eccezionali (es sima).

- condizioni drenate si usano a lungo termine.

Infine utilizzare un programma di calcolo senza sapere esattamente come funziona è eek assolutamente svconsigliabile eek

laugh Torno a ripetere: non facciamo gli apprendisti stregoni laugh

#20849 04/11/2004 23:01
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350
Mi piace: 4
M
Member
****
Offline
M
Member
****
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350
Mi piace: 4
Leo,
per i terreni stratificati eterogenei conviene eseguire la verifica di capacità portante in condizioni drenate, approssimando phi e c' con media ponderata dei phi e c' dei vari strati (dovrebbe essere il procedimento per la maggior parte dei software).
Altro metodo più rigoroso sarebbe considerare la superficie di rottura con il minore FS, analogamente a quanto si fa per i versanti (si potrebbe provare a utilizzare un software di stabilità dei pendii, ma personalmente non l'ho mai fatto).
In condizioni non drenate i parametri dei terreni granulari fanno una brutta fine... che dipende dal software. A volte viene scelta semplicemente la c' invece della Cu, e se c' = 0, la resistenza a breve termine sarebbe nulla, il che non è realistico, anche perchè, non insorgendo sovrappressioni, la phi non si annulla..
Morale: nelle condizioni da te riportate è consigliabile utilizzare esclusivamente phi e c' anche per terreni coesivi.
smile cool smile


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
#20850 13/11/2004 23:02
Iscritto: Jun 2004
Posts: 72
Mi piace: 3
D
Member
Offline
Member
D
Iscritto: Jun 2004
Posts: 72
Mi piace: 3
Dalla conoscenza delle sole Vp non è possibile ricavare altri parametri significativi del terreno, ma se disponiamo anche delle Vs possiamo ricavare il modulo di poisson e viceversa, se conosciamo anche la desità possiamo ricavare il modulo di Bulk, young, la rigidità siamica, non con interpolazioni di dati sperimentali, ma con formule matematiche che legano i vari moduli o parametri geotecnici tra di loro.

Logicamente la precisione dei risultati ottenuti è legata alla bontà dei dati sperimentali di partenza.

Quando si conoscono solo due dei tre perametri necessari per calcolare gli altri 5 valori incogniti è sufficiente impostare una forbice di valori di un terzo parametro ( ad esempio del modulo di young che ha un fitting molto stretto nella correlazione con le vp - vedere enciclopedia dell'ingegneria) e fare il calcolo con il valore massimo e minimo di E ipotizzato, si otterranno i valori max e min che potranno assumere i termini incogniti.

Certo che prove di laboratorio saranno più precise, la limitazione questa volta è la difficoltà di avere campioni indisturbati e significativi.

Ogni metodologia ha i suoi limiti, importante è conoscerli e trattare i risultati ottenuti con la massima cautela.

Chi desidera avere le espressioni matematiche che legano i vari parametri geotecnici mi può cliccare qui

http://it.msnusers.com/geologia/geofisic...497740539509073


Angelo

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
SOFTWARE SISMICA A RIFRAZIONE
by Simone Pittaluga - 21/09/2026 20:44
Software elaborazione tomografia sismica
by Simone Pittaluga - 21/09/2026 20:35
Cercasi geologo per collaborazione
by GSI - 20/09/2026 16:12
MISURA TROMINO SU COCUZZOLO ROCCIOSO
by antrea - 16/09/2026 17:10
CERCO PENETROMETRO LEGGERO DPM30
by fabioGeol53 - 16/09/2026 17:08
CERCO PENETROMETRO DINAMICO DPM-30
by fabioGeol53 - 11/09/2026 15:11
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,093
Post147,899
Membri18,166
Massimo Online17,513
Jul 9th, 2026
Nuovi Membri
AFM, GSI, DottSandro, Marco Dora, paola guado
18,166 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.010s Queries: 22 (0.004s) Memory: 2.9436 MB (Peak: 3.2531 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-09-27 02:57:19 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS