Leo,
per i terreni stratificati eterogenei conviene eseguire la verifica di capacità portante in condizioni drenate, approssimando phi e c' con media ponderata dei phi e c' dei vari strati (dovrebbe essere il procedimento per la maggior parte dei software).
Altro metodo più rigoroso sarebbe considerare la superficie di rottura con il minore FS, analogamente a quanto si fa per i versanti (si potrebbe provare a utilizzare un software di stabilità dei pendii, ma personalmente non l'ho mai fatto).
In condizioni non drenate i parametri dei terreni granulari fanno una brutta fine... che dipende dal software. A volte viene scelta semplicemente la c' invece della Cu, e se c' = 0, la resistenza a breve termine sarebbe nulla, il che non è realistico, anche perchè, non insorgendo sovrappressioni, la phi non si annulla..
Morale: nelle condizioni da te riportate è consigliabile utilizzare esclusivamente phi e c' anche per terreni coesivi.
