Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
EryMica (33), luciano659 (74), Paolo Bartoli (46)
Chi è Online Ora
0 membri (), 2,178 ospiti, e 2 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
mccoy 3
gp 2
antrea 1
Sponsor
GeoFoto
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Riconoscimento roccia
Riconoscimento roccia
by rama12, April 17
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 1 di 3 1 2 3
#20976 05/01/2005 12:47
Iscritto: Feb 2004
Posts: 87
T
Tia Offline OP
Member
OP Offline
Member
T
Iscritto: Feb 2004
Posts: 87
Si deve demolire un vecchio edificio (più di 100 anni) di circa 100m2 x 7 m di altezza, adiacente ad un’altra costruzione, e successivamente ricostruirlo. Le fondazioni della costruzione originaria sono molto superficiali (meno di 1 metro dal p.c.).
I terreni, costituiti da depositi glaciali, hanno la seguente stratigrafia:
- 0-2.5 m limo argilloso (loess argillificato) con Nspt=1-2
- 2.5-4 m sabbia limosa con Nspt=7-10
- 4-7 m sabbia ghiaiosa debolmente limosa con Nspt=17-22; in questo livello è stata riscontrata durante una prova penetrometrica un livello sabbioso-limoso con Nspt=7-10, potente 1.5m, e non è escluso che ce ne siano altri
- 7-8.5 m ghiaia e ciottoli in matrice sabbiosa con Nspt=33-35 e rifiuto.
Falda a –1.5 m dal p.c..
Domande:
1) Che tipo di fondazioni consiglio al progettista? pali a 8 m?
2) Non ho mai avuto a che fare prima con i pali e so che ne esistono di diversi tipi. Quali consigliare? Infissi o trivellati? Pali o micropali?
3) Premetto che ritengo che la mia indagine geotecnica possa ritenersi conclusa anche solamente dopo aver determinato la stratigrafia e i parametri geotecnici dei terreni attraversati e suggerito la tipologia fondazionale. Tuttavia normalmente, nel caso di fondazioni superficiali, fornisco anche indicazioni sulla capacità portante per diverse tipologie e dimensioni. In questo caso, se volessi provare a fornire un valore di capacità portante per i pali, come devo procedere? Ho letto alcuni riferimenti sul Lancellotta e sul Colombo e mi sembra di capire che ci sia molta confusione in merito e che i procedimenti siano spesso empirici. Il mio problema principale poi è sapere quali sono le dimensioni e la tipologia dei pali che vengono utilizzati comunemente in situazioni di questo tipo, per poter utilizzare le varie formule.
4) Mi potete consigliare qualche testo specifico sull’argomento (oltre al Bowles, che sto incominciando a leggere), possibilmente molto applicativo?
5) Esistono software validi che aiutino nel dimensionamento dei pali? anche freeware?
Ringrazio anticipatamente quanti vorranno intervenire.

#20977 05/01/2005 13:32
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078
Mi piace: 1
A
Member
***
Offline
Member
***
A
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078
Mi piace: 1
Ma in che stato era il fabbricato demolito ?

Aveva un quadro fessurativo e se si a che causa era escrivibile ?

Il fabbricato di fianco in che situazione si trova ? Presenta lesioni ?

Che caratteristiche ha il terreno al di sotto degli otto metri ?

Con pali così corti non è che si possa disporre di una grande capacità portante laterale per cui è indispensabile conoscere le caratteristiche del terreno in profondità per un altro congruo spessore.

Quante prove sono state fatte ?

Essendo su di una morena è presumibile trovarsi nella più assdoluta disomogenenità ed anisostropia.

Ciao Antonio

#20978 05/01/2005 14:48
Iscritto: Feb 2004
Posts: 3
E
Junior Member
Offline
Junior Member
E
Iscritto: Feb 2004
Posts: 3
Caro Tia la tipologia fondazionale da scegliere è anche funzione dei carichi previsti dal progettista.
In ogni caso la stratigrafie e le caratteristiche geotecniche dei materiali lasciano "intuire" (nel senso che poi bisogna fare dei conti) che l'ipotesi dei pali non sia poi del tutto da escludere.

Relativamente alle problematiche evidenziate da Antonio Scaglioni ritengo che disomogenenità ed anisostropia possono effettivamente costituire dei problemi (potenziali cedimenti differenziali).
Su tale base, hai un buon grado di correlazione laterale fra le unità?
CIao e buon lavoro

#20979 05/01/2005 18:37
Iscritto: Jan 2005
Posts: 6
P
Junior Member
Offline
Junior Member
P
Iscritto: Jan 2005
Posts: 6
solo un piccolo suggerimento:
con la falda così superficiale e un edificio preesistente vicino, i pali potrebbero dare qualche fastidio esecutivo (stabilità delle pareti di trivellazione, vibrazioni, etc.);
proprio sicura che siano indispensabili? che caratteristiche ha il nuovo edificio da costruire?
ha piani interrati? e come dice giustamente Scagioni, l'edificio da demolire, ha lesioni da cedimenti? magari con una platea te la cavi...

#20980 06/01/2005 15:12
Iscritto: Feb 2004
Posts: 87
T
Tia Offline OP
Member
OP Offline
Member
T
Iscritto: Feb 2004
Posts: 87
Ringrazio tutti per gli interventi.
Cerco di rispondere alle vostre domande una alla volta.
Per Antonio:

>Ma in che stato era il fabbricato demolito ?
>Aveva un quadro fessurativo e se si a che causa era escrivibile ?

L'edificio da demolire è stato parzialmente distrutto da un incendio.Altrimenti credo sarebbe stato in piedi per almeno altri 100 anni!

>Il fabbricato di fianco in che situazione si trova ? Presenta lesioni ?

Il fabbricato di fianco visivamente non sembra presentare lesioni.

> Che caratteristiche ha il terreno al di sotto degli otto metri ?
> Con pali così corti non è che si possa disporre di una grande capacità portante laterale per cui è indispensabile conoscere le caratteristiche del terreno in profondità per un altro congruo spessore.

Effettivamente non conosco le caratteristiche geotecniche dei terreni al di sotto degli 8,5m, poichè le prove sono andate a rifiuto e non si è potuto procedere oltre. Come detto l'area è morenica, ma situata immediatamente in prossimità di un’ampia piana fluvioglaciale e diffusamente edificata; credo quindi che i depositi al di sotto dei 7m costituiscano un livello sufficientemente potente e con buone caratteristiche geotecniche.

> Quante prove sono state fatte ?

Nota dolente! Il progettista ha dovuto combattere con il committente per ottenere i soldi necessari almeno all’esecuzione di due prove penetrometriche dinamiche continue. Il committente le riteneva superflue: “E’ solo una piccola costruzione ed è stata in piedi per 100 anni con quelle fondazioni: basta rifarle uguali!”. Il progettista però non era tranquillo perché pensava di trovare subito la falda (eccome se l’ha trovata!) e voleva fare delle prove. Io gli ho già anticipato che due prove penetrometriche sono poche per poter avere dei dati attendibili. Infatti in relazione ribadirò questo concetto e mi limiterò a fornire indicazioni plausibili, da verificare eventualmente in fase esecutiva. Tuttavia in relazione volevo consigliare almeno il tipo di fondazione, e nel caso in cui consigli fondazioni profonde provare, almeno per mio conto, a dimensionare i pali, poiché per me è una cosa completamente nuova e volevo provare a capirci qualcosa di più.

Per Elgepas:

>Caro Tia la tipologia fondazionale da scegliere è anche funzione dei carichi previsti dal progettista.
>In ogni caso la stratigrafie e le caratteristiche geotecniche dei materiali lasciano "intuire" (nel >senso che poi bisogna fare dei conti) che l'ipotesi dei pali non sia poi del tutto da escludere.

Non conosco i carichi, ma la costruzione è abbastanza modesta: si tratta di un vecchio cascinale di circa 100m2, alto circa 7m.

>Relativamente alle problematiche evidenziate da Antonio Scaglioni ritengo che disomogenenità ed anisostropia possono effettivamente costituire dei problemi (potenziali cedimenti differenziali).
>Su tale base, hai un buon grado di correlazione laterale fra le unità?

Nonostante abbia realizzato solo due prove, ho una buona corrispondenza. In particolare ho rinvenuto il livello “buono” all’identica profondità (6.9m dal p.c.)

Per Propat:

>solo un piccolo suggerimento:
>con la falda così superficiale e un edificio preesistente vicino, i pali potrebbero dare qualche fastidio esecutivo (stabilità delle pareti di trivellazione, vibrazioni, etc.);

Effettivamente mi erano già venute in mente queste possibili complicazioni. Come già detto non ho mai avuto a che fare con i pali e per ora non ci capisco molto, ma forse utilizzando pali infissi si risolverebbe il problema della stabilità delle pareti di trivellazione, anche se probabilmente avrei molti più problemi con le vibrazioni. Consigli?

>proprio sicura che siano indispensabili? che caratteristiche ha il nuovo edificio da costruire?
>ha piani interrati? e come dice giustamente Scagioni, l'edificio da demolire, ha lesioni da cedimenti? magari con una platea te la cavi...

Non ci sono piani interrati; il progettista pensava al massimo di farne uno se doveva approfondirsi con le fondazioni, ma quando ha saputo che la falda è a –1.5 ha subito scartato l’idea.
Certo la platea risolverebbe tutto, ma “dove” la imposto? I terreni sembrano fare parecchio schifo, anche se effettivamente la cascina ha fondazioni a mezzo metro e dopo 100 anni è ancora su…

#20981 07/01/2005 09:07
Iscritto: Apr 2000
Posts: 654
Mi piace: 1
C
Member
***
Offline
Member
***
C
Iscritto: Apr 2000
Posts: 654
Mi piace: 1
Non scartare a priori le fondazioni superficiali!
Nel 50% della pianura padana (la bassa...) si costruisce su depositi coesivi poco consolidati con capacità portante inferiore a 1 Kg/cmq. Quel che conta non è la capacità portante ma i cedimenti (assoluti e differenziali), che del resto tu non puoi calcolare.
I risultati della CPT non è che siano signficativi in quei terreni per fare delle correlazioni geotecniche! (e poi che penetrometro era? di solito con Nspt si indicano i risultati della prova SPT in foro di sondaggio).

#20982 07/01/2005 11:33
Iscritto: Feb 2004
Posts: 87
T
Tia Offline OP
Member
OP Offline
Member
T
Iscritto: Feb 2004
Posts: 87
Per Carlo:

Il penetrometro usato è un DPSH. I valori Nspt che ho riportato sono stati ottenuti correlando i Ndp misurati durante le prove.
Non ho scartato a priori l'ipotesi di eseguire fondazioni superficiali. Si potrebbe anche realizzare una bella platea, ma approfondendosi almeno di 4 metri, perchè al di sopra di questa quota i terreni sono veramente brutti e non hanno valori rilevanti di coesione; inoltre come dici tu in questo caso i cedimenti probabilmente sarebbero rilevanti. Inoltre bisognerebbe lavorare completamente sotto falda.
Tuttavia sono disposto ad accettare ogni consiglio in merito.

#20983 07/01/2005 14:12
Iscritto: Jan 2005
Posts: 6
P
Junior Member
Offline
Junior Member
P
Iscritto: Jan 2005
Posts: 6
non saprei se infiggere pali in quella zona, con edifici preesistenti limitrofi, può dare problemi,
non ho esperienze "settentrionali"; le mie dicono che ANCHE se non li dai, qualcuno dice di averli comunque avuti...sono diffidente..ma capita; vedo che qui ci sono coleghi esperti; conviene fare un poco di foto agli edifici vicini prima di mettersi al lavoro?
difficile dare altri consigli in un forum;
per es, è vero che fare una platea in falda per es. con piano di posa a 2.5 m è una rogna, ma per i pali a che quota dovresti sbancare per cominciare a trivellare? sicura che conunque non sei con i piedi nell'acqua?
studia le due soluzioni e presentale entrambe, con i pregi e difetti di ciascuna;
può essere una idea?

#20984 07/01/2005 18:44
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078
Mi piace: 1
A
Member
***
Offline
Member
***
A
Iscritto: Sep 2000
Posts: 2,078
Mi piace: 1
Ho l'impressione che s'ingigantisca un problema molto semplice !

Non mi pronuncio perchè non ho elementi sulla situazione al contorno.

Domanda si è in zona acclive o pianeggiante ?

Ciao Antonio

#20985 07/01/2005 19:21
Iscritto: Feb 2004
Posts: 87
T
Tia Offline OP
Member
OP Offline
Member
T
Iscritto: Feb 2004
Posts: 87
Ciao Antonio.
La zona localmente è pianeggiante, con una debolissima pendenza; a grande scala è situata al margine di un'ampia piana fluvioglaciale, quasi sulla sommità di quello che resta di un antico cordone morenico, che si innalza di circa 50 metri rispetto al fondovalle.
Sono sicuro che il mio problema sia di semplice soluzione. E' solo che la prima volta tutto sembra difficile. Ed è la prima volta che mi trovo ad avere a che fare con terreni così "brutti". La prossima volta sarà senz'altro tutto più semplice!
E ti sarei grato se volessi darmi qualche utile consiglio.

Ringrazio Propat per il suo intervento.

Ciao

Pagina 1 di 3 1 2 3

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
Vendo sistema inclinometrico completo - SISGEO
by nuvola rossa - 14/08/2026 15:44
Manifesto vintage scala ere fossilifere
by Silvia70 - 12/08/2026 08:53
RocLab della Rocscience
by mccoy - 11/08/2026 03:44
STRUMENTAZIONE PER SISMICA SARA
by antrea - 06/08/2026 08:30
Vendo
by domenico craparo - 05/08/2026 13:52
Sisimica a Rifrazione - topografia - Rayfract
by Rayfract - 02/08/2026 06:17
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,083
Post147,883
Membri18,159
Massimo Online17,513
Jul 9th, 2026
Nuovi Membri
Silvia70, Mercorelli A., domenico craparo, GeoFra92, CADA srl
18,159 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.018s Queries: 35 (0.010s) Memory: 3.0067 MB (Peak: 3.2549 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-08-16 13:32:11 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS