Ringrazio tutti per gli interventi.
Cerco di rispondere alle vostre domande una alla volta.
Per Antonio:
>Ma in che stato era il fabbricato demolito ?
>Aveva un quadro fessurativo e se si a che causa era escrivibile ?
L'edificio da demolire è stato parzialmente distrutto da un incendio.Altrimenti credo sarebbe stato in piedi per almeno altri 100 anni!
>Il fabbricato di fianco in che situazione si trova ? Presenta lesioni ?
Il fabbricato di fianco visivamente non sembra presentare lesioni.
> Che caratteristiche ha il terreno al di sotto degli otto metri ?
> Con pali così corti non è che si possa disporre di una grande capacità portante laterale per cui è indispensabile conoscere le caratteristiche del terreno in profondità per un altro congruo spessore.
Effettivamente non conosco le caratteristiche geotecniche dei terreni al di sotto degli 8,5m, poichè le prove sono andate a rifiuto e non si è potuto procedere oltre. Come detto l'area è morenica, ma situata immediatamente in prossimità di un’ampia piana fluvioglaciale e diffusamente edificata; credo quindi che i depositi al di sotto dei 7m costituiscano un livello sufficientemente potente e con buone caratteristiche geotecniche.
> Quante prove sono state fatte ?
Nota dolente! Il progettista ha dovuto combattere con il committente per ottenere i soldi necessari almeno all’esecuzione di due prove penetrometriche dinamiche continue. Il committente le riteneva superflue: “E’ solo una piccola costruzione ed è stata in piedi per 100 anni con quelle fondazioni: basta rifarle uguali!”. Il progettista però non era tranquillo perché pensava di trovare subito la falda (eccome se l’ha trovata!) e voleva fare delle prove. Io gli ho già anticipato che due prove penetrometriche sono poche per poter avere dei dati attendibili. Infatti in relazione ribadirò questo concetto e mi limiterò a fornire indicazioni plausibili, da verificare eventualmente in fase esecutiva. Tuttavia in relazione volevo consigliare almeno il tipo di fondazione, e nel caso in cui consigli fondazioni profonde provare, almeno per mio conto, a dimensionare i pali, poiché per me è una cosa completamente nuova e volevo provare a capirci qualcosa di più.
Per Elgepas:
>Caro Tia la tipologia fondazionale da scegliere è anche funzione dei carichi previsti dal progettista.
>In ogni caso la stratigrafie e le caratteristiche geotecniche dei materiali lasciano "intuire" (nel >senso che poi bisogna fare dei conti) che l'ipotesi dei pali non sia poi del tutto da escludere.
Non conosco i carichi, ma la costruzione è abbastanza modesta: si tratta di un vecchio cascinale di circa 100m2, alto circa 7m.
>Relativamente alle problematiche evidenziate da Antonio Scaglioni ritengo che disomogenenità ed anisostropia possono effettivamente costituire dei problemi (potenziali cedimenti differenziali).
>Su tale base, hai un buon grado di correlazione laterale fra le unità?
Nonostante abbia realizzato solo due prove, ho una buona corrispondenza. In particolare ho rinvenuto il livello “buono” all’identica profondità (6.9m dal p.c.)
Per Propat:
>solo un piccolo suggerimento:
>con la falda così superficiale e un edificio preesistente vicino, i pali potrebbero dare qualche fastidio esecutivo (stabilità delle pareti di trivellazione, vibrazioni, etc.);
Effettivamente mi erano già venute in mente queste possibili complicazioni. Come già detto non ho mai avuto a che fare con i pali e per ora non ci capisco molto, ma forse utilizzando pali infissi si risolverebbe il problema della stabilità delle pareti di trivellazione, anche se probabilmente avrei molti più problemi con le vibrazioni. Consigli?
>proprio sicura che siano indispensabili? che caratteristiche ha il nuovo edificio da costruire?
>ha piani interrati? e come dice giustamente Scagioni, l'edificio da demolire, ha lesioni da cedimenti? magari con una platea te la cavi...
Non ci sono piani interrati; il progettista pensava al massimo di farne uno se doveva approfondirsi con le fondazioni, ma quando ha saputo che la falda è a –1.5 ha subito scartato l’idea.
Certo la platea risolverebbe tutto, ma “dove” la imposto? I terreni sembrano fare parecchio schifo, anche se effettivamente la cascina ha fondazioni a mezzo metro e dopo 100 anni è ancora su…