Come promesso provvedo ad aggiornarvi.

Probabilmente si opterà per la soluzione proposta da Mccoy e VM. Il progettista all’inizio era più dell’idea di fare dei micropali, ma dopo aver quantificato i costi ci ha subito ripensato. L’ingegnere ha ipotizzato una platea 10x10 ed ha bisogno di una portata di almeno 0,6 kg/cm2. Credo che “bonificando” il terreno possiamo anche raggiungerla contenendo i cedimenti. Comunque si deciderà solo dopo aver incominciato lo sbancamento e visionato direttamente i terreni.

Domanda. La conformazione topografica dell’area e le misurazioni effettuate nelle verticali di indagine e in pozzi limitrofi, fanno ipotizzare che la falda provenga da Nord per poi dirigersi ad Ovest, verso la limitrofa piana fluvioglaciale. Ho letto che in alcuni casi è possibile realizzare una sorta di paratia o palancola per abbassare localmente il livello della falda ed incrementare la capacità portante dei terreni. Secondo voi sarebbe utile (e fattibile) realizzarla sul lato della nuova costruzione a monte rispetto al flusso della falda? E’ una soluzione che si esegue comunemente? E come e in che materiale deve essere realizzata?
Ritengo anche che dovrà passare un po’ di tempo dalla sua realizzazione alla messa in posto delle fondazioni per attendere l’assestamento del terreno, o mi sbaglio? Qualcuno ha fatto esperienze analoghe?