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Credo che abbia ragione Lama quando dice che per opere di modestea entità ad esempio: fabbricati di un solo livello, ampliamento o ristrutturazione di fabbricati esitenti, piccoli locali di servizio , la caratterizzazione sismica dei terreni (VS 30) vada fatta a livello di PianoRegolatore. A questo punto , però , una volta entrata in vigore definitivamente la nuova normativa, si dovrebbero rivedere tutti i PRG ( sia dei comuni di nuova classificazione sismica che dei comuni già calssificati sismici) .Il che non è male in quanto sarebbe tutto lavoro per noi geologi (però sempre in competizione con i proff.universitari). Attualmente, per la Regione Campania, la legge antisismica prevede per i PRG la caratterizzazione sismica dei terreni senza indicare la profondità e per i Piani Particolareggiati la caratterizzazione sismica dei terreni da 20 a 40 metri.
Sabato D'Elia
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Caro Lama,
Il corso è stato molto utile, peccato per te,... non lavorare troppo.
Ti ribadisco, che (è stato pure registrato) Mauro Picotto, ARPA Piemonte, si è preso la responsabilità di dire che la applicazione della normativa 3274 *è sospesa per tutte le tipologie di intervento fino all'8 maggio*. Se sei in un sito di nuova applicazione della zona 3, devi caratterizzare solo ai sensi del DM marzo 88.
Se i risultati delle penetrometrie portano a risultati scadedenti, non ha senso caratterizzare anche la profondità.
Per il resto la normativa sismica è orientata a caratterizzare gli spostamenti orizzontali dell'edificio e quindi non centrano i ragionamenti che hai esposto in precendenza.... Conta soprattutto che il progettista a fronte della qualità dell'accelerazione che desume (desumerà...dall'8 maggio forse) dalla tua caratterizzazione sia in grado di dire se i muri o i pilasti si danneggiano o si tagliano.
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Sabato d'Elia: adesso la stanno praticamente riscrivendo ,e non si sa se resta la stessa classificazione del terreno o si cambia di nuovo E' proprio così? A me risultava che era stato ritirato per una nuova stesura il solo Allegato 4, zeppo di errori. Quanto alle categorie di suolo di fondazione, le tipologie A B C D E sono definite come nell'Eurocodice 8, per cui mi sembra difficile che vengano cambiate.
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In defintiva il geologo cosa deve fornire per la caratterizzazione sismica? Sono sufficienti profilo di suolo ed eventuale Vs30? Ciao
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Si, Lama hai capito bene. In effetti la grossa difficoltà è che mancano del tutto le raccomandazioni su come calcolare Vs30 e la spiegazione su cosa Vs30 rappresenti.
Attenzione resta anche valido quanto prescritto dal DM marzo 88.
Lancillotto ha ragione. Il fatto è che tale normativa da per scontate circa 600 pagine di materiale, a monte, che solo i ricercatori di geotecnica sismica conoscono.
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Iscritto: Feb 2005
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ciao Lama, ho appena letto il tuo prio messaggio. L'OPCM come ben sai obbliga a classificare il suolo di fondazione in funzione dei valori di Vs30 o dove è possibile dei valori SPT o dei valori di cu; per l'eccessivo onere delle prove down hole e delle spt e per le difficoltà logistiche (necessità di un foro di sondaggio etc...) io ti consiglio di effettuare prove sismiche che analizzano le onde superficiali. A riguardo una nuova metodologia è quella dell'analisi dei microtremori REMI (è economica, da ottimi risultati e può essere eseguita ovunque)
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Iscritto: May 2004
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...giusto! ma bisogna ricordare che questo tipi di analisi (analisi passive con onde superficiali) hanno lo svantaggio di non poter indagare a profondità elevate (vista la ridotta energia delle sorgenti), e di non poter rilevare strati sottili a rigidezza differente!
ciao
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Iscritto: Feb 2005
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queste sono limitazioni che la tecnica REMI ha completamente annullato....io la uso da qualche mese e ho ottenuto grandi risultati...ho raggiunto notevoli profondità....inoltre è ottima anche ad individuare inversioni di velocità.
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Iscritto: Feb 2005
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la tecnica remi utilizza i microtremori
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NB Il consiglio dato da Cocco vale dall'8 maggio 2005, salvo ulteriori proroghe.
Non credo possa essere seguito ora, a meno di trovarsi in presenza di specifiche deroghe locali, neppure nelle vecchie zone sismiche. Potere della burocrazia.
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