Intanto occorre capire
“…lavorare su navi sismiche (si lavora 5 settimane si, 5 no o 6 e 6) e si guadagna molto bene…”.
Che contratti sono? Durante il periodo di riposo quant’è la retribuzione? Il contratto del petrolio prevede 14 mensilità, ed anche se si fanno i turni si maturano le ferie.
“Se viaggiare non e' un problema e se vivere un giorno in Inghilterra (fatta esperienza si puo' lavorare per una compagnia petrolifera in un ufficio) invece che in Italia non e' un problema, perche' no ??”
Certo è che in ufficio non si percepiscono gli stipendi di chi va in cantiere, e se riuscirai a tirare la cinghia meglio di molti inglesi che invece con due stipendi non ci riescono allora sei a buon punto.
“Mia moglie ed io ci siamo conosciuti fuori dall'Italia”
appunto
bisogna distinguere:lavorare all’estero è una cosa, lavorare tra continui spostamenti un’altra cosa. Lavorare all’estero in pianta stabile è tutto sommato come lavorare a 50 m da casa, con qualche piccola sfumatura, che magari se sei di cuore tenero tra qualche anno all’intonare di “oh sole mio” ti verranno le lacrime agli occhi, perché anche in un mondo sempre più appiattito e globalizzato sarai sempre per l’uomo medio uno straniero. Mentre lavorare viaggiando (oggi in Algeria, domani in Libia, dopodomani in Burkina Faso, poi chi sa dove), è proprio un’altra cosa. Ma se hai una compagna che ha un minimo di ambizione professionale o che non voglia seguire l’altro in maniera “apostolica”, occorre che ti rassegni a vedere la famiglia ogni tanto, e non te la prendere se tra vent’anni i tuoi figli non sapranno chi sei.