A quanto sembra il metodo REMI è una variante del classico metodo Nakamura (o è lo stesso metodo).
Secondo la passata OPCM queste tecniche rientrano tra i metodi speciali di indagine per i terreni S1 e S2.
La definizione degli spettri elastici a partire da modelli matematici (SHAKE, NERA, ecc) e da microtremori, nelle altre classi litologiche, era penalizzata nei confronti dell'applicazione degli spettri statistici, ai quali veniva data prioritaria importanza applicativa. Non chiedetemi perchè, forse gli ingegneri stessi che avevano redatto la normativa non si fidavano troppo di tecniche che loro stessi dovrebbero sapere applicare...(o meglio, non si fidavano dell'applicazione eseguita da loro colleghi).
Staremo a vedere se e cosa cambierà, meglio aspettare prima di cimentarsi in tecniche particolari.
Ritornando al REMI, prima di un giudizio definitivo i risultati e i costi dovrebbero essere paragonati ai "rivali" metodi di modellazione. Non posso credere che ci siano solo vantaggi e nessun svantaggio (altrimenti mandatemi subito l'indirizzo del rivenditore!).


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)