In risposta a massimo e cocco…non voglio assolutamente far polemica su alcuna metodologia d'indagine(faccio sismica da alcuni anni cercando di tenermi sempre aggiornato)ma sono sempre più convinto che non esiste un UNICO METODO applicabile in qualsiasi contesto.Nel mio caso se dopo essermi accertato del contesto geologico in cui mi trovo ad operare dovessi sospettare fenomeni di inversione di velocità, ammettendo che questa possa influenzare enormemente il dato(la Vs30 è una media ponderata della Vs nei primi 30m e l'errore che si commetterebbe per la presenza di inversioni di V il più delle volte è risultato pari al 15-20%)ricorrerei alla tomografia sismica in sh o addirittura ricorrerei alle tecniche passive con onde superficiali come il Remi. Spesso da buoni risultati se fatto da coloro che si occupono abitualmente di sismica soprattutto in contesti urbani con rumore ed in aree pianeggianti....è vero,si riescono ad individuare inversioni di velocità, ma il profilo di Vs che il programma determina è sempre funzione del picking MANUALE che viene fatto sulla curva di dispersione.......curva che non sempre è così di facile interpretazione...Concludendo volevo solamente rassicurare i colleghi disorientati difronte a ciò che la nuova normativa richiede che esistono vari metodi per ricavare la Vs30 alcuni dei quali con un ottimo rapporto qualità/prezzo, grazie ai quali si potrà ottemperare ai nuovi standard qualitativi richiesti.