Geo studio mi trova d'accordo ma attenzione a criticare l'università.
La sua funzione non è sfornare dei professionisti preparati, ma dei dottori in scienze geologiche, attulamente con la possibilità di vari indirizzi, tra cui il geologico tecnico, che più si avvicina alla provessione, ma non è la professione.
La professione è un insieme di conoscenze scientifiche (bagaglio che l'università deve fornire) tecniche (parte a carico dell'università), legali, economiche e amministrative e di (o soprattutto) ESPERIENZA. Questi ultimi fattori esulano la mission dell'università sia come possibilità teoriche che pratiche.
Il tirocinio mi trova d'accordo, sicurmante regolamentato, ma anche questo da solo non assicura il geologo provetto..., come non lo assicura l'esame di stato.
Come uscirne? Per piccoli passi, magari semplici, migliorando l'approccio universitario, introducendo un tirocinio ben strutturato e protetto, non permettendo l'acceso (cosi gli nteressaati risparmiano..)all'esame di stato a quanti non hanno fatto esperienze significative, costruire delle commissioini adeguate alle aspettative (ovvero più che competenti)