Gli ingegneri l'abilitazione la prendono se sanno fare un calcolo strutturale, mentre attualmente i geologi la prendono anche se non sanno fare niente (perchè ribadisco che, per me, non sapere niente di geotecnica equivale a non sapere niente ai fini professionali) quindi, dal mio punto di vista, ci corre una bella differenza.
Non è neppure plausibile che tutto venga lasciato alla coscienza del singolo... un geologo che lavora incoscentemente non rischia poi molto dal punto di vista personale, quindi una volta capito il giochino la coscienza si mette da parte (basta avere l'assicurazione...), ma i danni che subisce la categoria? quelli un'assicurazione non li risarcisce!