Se ci si riferisce a micropali in senso stretto (cioè quelli con armatura di tubo di acciaio ed iniettati)sono invece assolutamente utilizzati per resistere a sforzi di trazione. Basti pensare che sono usati per i rinforzi di pendii in frana, nei muri di sostegno, nelle pile dei ponti, come chiodatura di pareti in roccia, etc...
L'importante e verificare l'aderenza dell'insieme malta-terreno-tubo micropalo per evitare sfilamenti.
per il calcolo e le verifiche si utilizzazno opportune relazioni che risultano più attinenti alla realtà di quelle per i pali (metodo di Bustamante-Doix).
Comunque è comune che nelle fondazioni di muri di sotegno su pali "normali" disposti su due file ci sia una parte che sia in compressione ed una in trazione e si verificano normalmente.
Se vuoi ti posso consigliare dei buoni libri.
Saluti
Fabio Vita