Ho letto con attenzione la sentenza di cui parlavi ed ho riscontrato che il ricorso presentato si riferiva alla "legittimità di operare offerte al ribasso sulla parcella professionale" ma non parlava assolutamente di rispetto dei minimi tariffari; il Consiglio di Stato pone dunque come pienamente accettabile la possibilità di operare ribassi sulla parcella professionale per gare con importo superiore a 200.000 euro, ma non sentenzia (e non cita in alcun modo) sulla possibilità di operare ribassi inferiori ai minimi tariffari.
L'Ordine Nazionale, che allora intervenne con la circolare n. 161 del 22 aprile 2002, chiarì la faccenda stabilendo che tale sentenza non era assolutamente elusiva nei confronti dell'obbligo di rispetto dei minimi tariffari, per i quali esiste un'ampia giurisprudenza con più leggi e sentenze.
Il dubbio su come operare, quindi, rimane.

Un saluto a tutti.


Il vero viaggio di scoperta non è il cercare nuove terre ma è l'avere nuovi occhi.....(Marcel Proust)