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Georock Offline OP
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Vorrei sapere se la classica formula di Terzaghi, di cui in oggetto, con i coefficienti di capacità portante Nq,Ng,.. può essere utilizzata per il calcolo della capacità portante di fondazioni superficiali poggianti su roccia. La maggior parte dei testi consultati parla solo di terre; solo su uno ho trovato un cenno alla classica equazione di cui sopra.
Conoscete, inoltre, qualche riferimento su internet in merito?
Grazie a tutti!!! :rolleyes:
P.S. La domanda potrà sembrare banale ad alcuni!!!

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Sì, o meglio "ni". Per valutare la capacità portante di fondazioni superficiali poggianti su roccia si può utilizzare il criterio di Stagg e Zienkiewicz (1968), per i quali la portanza può essere valutata con il metodo di Terzaghi & Co., impiegando però come fattori:

Nq = tg^6(45 + Phi/2);

Nc = 5 x tg^4(45 + Phi/2);

Ny = Nq +1.

Infine, il valore della Qlim ottenuto andrebbe ridotto in base al valore del RQD:

Qlim' = Qlim x (RQD%/100)^2.

Il limite di questo procedimento è nella difficolta di ottenere per ammassi rocciosi valori attendibili di Phi e c. Daltronde raramente la Qlim è un fattore limitante nel caso di fondazioni su roccia.

Confesso che per ora a me non è mai capitato di doverla utilizzare..
ciao


Duccio

"Unum scio, nihil scire"
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Non so rispondeti direttamante alla domanda, anzi, credo che la risposta di Duccio sia abbastanza chiara.
In ogni modo, prorpio in questi giorni ho avuto un problema nel calcolo della capacità portante. da un programmino scaricato dalla rete effetuando il calcolo con Terzaghi, ad un certo punto mi veniva richiesto l'angolo di attrito terreno fondazione.
Ho consultato il manuale e ho visto che nel caso di terre_calcestruzzo, questo valore va considerato come l'angolo di attrito interno.
Adesso, leggendo mi viene il dubbio, nel caso di roccia lapidea, deve considerarsi anche questo valore. E se si, come lo calcoliamo?

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........una volta anche a me capitò un caso simile.
Chiesi consiglio ad un collega più anziano/esperto che mi fece utilizzare materiale bibligrafico circa la Qamm, senza passare per parametri quali "c" e "fi".
Nel mio caso tuttavia il manufatto era poca roba, se trovo i riferimenti (....è roba di 7/8 anni fa) te fò sapere.

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Puoi trovare informazioni sulle formule della capacità portante su roccia per diverse condizioni qui:
http://www.usace.army.mil/inet/usace-docs/eng-manuals/em1110-1-2908/toc.htm

in particolare il capitolo 6.

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vai nel sito geologi.inf, nella sezione download_geotecnica ti puoi scaricare il software caprock che credo tratta prorio il tuo ptoblema

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Originariamente inviato da geossi:
Puoi trovare informazioni sulle formule della capacità portante su roccia per diverse condizioni qui:
http://www.usace.army.mil/inet/usace-docs/eng-manuals/em1110-1-2908/toc.htm

in particolare il capitolo 6.
Ma perchè non riesco ad aprire il sito in questione??? mad

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Strano ho fatto una prova e me lo apre subito, riprova. MAgari iniziando con www.usace.army.mil
in modo da instradare meglio i settaggi
MA a volte gli accessi sono difficili.


"Prosunt omnia quae obstant"
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Premetto che anch'io, nelle relazioni, sono costretto a fornire la capacità portante su roccia non alterata per villette di due piani (i progettisti non possono farne a meno, anche perchè richiesto dal legislatore), e ne risultano puntualmente valori che andrebbero bene anche per 100 di quelle villette messa una sull'altra.
A parte l'ignoranza dei progettisti e le richieste della normativa, la capacità portante su roccia diventa un fattore appena significativo per pile di viadotti, dighe, grattacieli, ecc.
Ma la formula di Terzaghi e Terzaghi modificata a rigore va bene solo in condizioni isotropiche (roccia altamente fratturata), altrimenti i cunei di rottura si deformano.
Morale: forniamo pure questa capacità portante perchè ci è richiesta, ma rendiamoci conto che nella pratica, escludendo forse le grandi opere, non serve assolutamente a niente!
E' interessante notare che, nell'articolo richiamato di USACE, dopo avere esaminato e analizzato varie situazioni e formule, si conclude come segue:
"Per le resistenze tipiche dei calcestruzzi attualmente utilizzati la resistenza dell'elemento strutturale è significativamente minore della capacità portante di molti ammassi rocciosi"...
Ossia: le fondazioni si spaccherebbero prima della roccia .


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Originariamente inviato da mccoy:
E' interessante notare che, nell'articolo richiamato di USACE, dopo avere esaminato e analizzato varie situazioni e formule, si conclude come segue:
"Per le resistenze tipiche dei calcestruzzi attualmente utilizzati la resistenza dell'elemento strutturale è significativamente minore della capacità portante di molti ammassi rocciosi"...
Ossia: le fondazioni si spaccherebbero prima della roccia . [/QB]
non per niente si dice 'duro come il sasso'

sarebbe interessante sapere la capacità portante di ammassi di 'pine verdi'... wink

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