Sostanzialemnte sono daccordo con Duccio; in gennerale (almeno dove lavoro io) il problema non è la capacità portante ma i cedimenti ammissibili (e perdonami Ferdinando ma due anni sono proprio pochi per dire che tutto è andato bene....)
Questi sono difficili da parametrizzare e ancora più difficili da valutare, specialmente se non si hanno i mezzi finanziari per una campagna geognostica degna o perlomeno minimale.
La collaborazione rimane la via migliore, dato che poco o nulla di questo campo è perfettamente matematizzato, se usi formule diverse avrai valutazioni di cedimenti e Q amm diversi, stà alla sensibilità (e questa la considero frutto di esperienza, studi e inevitabilmente di errori precedenti) del geognosta e del progettista fare le scelte migliori. Io generalmente faccio dei consigli, ma ci perdo dietro del bel tempo a rifletterci....
Rimane il fatto che la polemica è inutile e controproducente perchè sempre si troveranno geologi ed ingegneri incompetenti (per dire poco), inesperti (ma si faranno), in gamba ed infine bravissimi.
Incontrarli è questione di conoscenze, prudenza (spesso pochi soldi vuol significare....)e buona stella.
Ciao a tutti