NB nella normativa cresce la confusione, man mano che le capacità dei più si affinano.
POsto che:
E'definitivamente sancita (non la toglie più nessuno, per sentenza) la possibiltà che il geologo venga incaricato di svolgere la relazione geotecnica (in generale). La relazione geotecnica può essere svolta dal progettista.

La confusione nasce quando nella legge 64 art 17, si parla di *relazione sulla fondazione* mentre nella circolare 24-09-88 si parla dei contenuti della relazione geotecnica e traslando li i contenuti della relazione sulla fondazione.
So che molti Geni Civili richiedono solo la Relazione sulla fondazione. che penso dovrebbe contenere rel Geotecnica e geologica.

A tentare di chiarire la cosa è subentrato il regolamento attuativo della Merloni che distingue tra relazione geotecnica sulle indagini e relazione geotecnica ai sensi della circolare esplicativa succitata.

Secondo il mio punto di vista, io svolgo la relazione geotecnica sulle indagini, se sono in grado; e posso suggerire preliminarmente una tipologia fondazionale o meglio un predimensionamento della fondazione su cui il progettista potrà preliminarmente lavorare, se crede.

Confermo che la maggior parte dei dei progettisti fa finta di non sapere che la capacità portante dipende dalla dimensione della fondazione e dalla sua posizione. Complimenti a ridolfi per la sua sensibilità e preparazione geotecnica, infinitamente superiore alla media.

Per gli esempi che Ridolfi porta, dico che da manuale (conoscendo geotecncamente il sito è un altro discorso) si opera così:
- caso 1 Con qc 10kg/cm2 si fa uno studio dei cedimenti, prima di tutto.
- caso 2, Si seguono le linee di indagine sui riempimenti recenti (CIRIA ecc.) Il risultato ottenuto è forse, fortunoso.

Due posti ben sfigati comunque.


"Prosunt omnia quae obstant"
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