Per L'Ing. Rinaldi
Era stato chiarissimo: lei ritiene che il geologo sia importante, anzi indispensabile. Ma la stessa cosa non la ritiene la maggioranza dei suoi colleghi (almeno in Emilia Romagna) e quei pochi che chiamano il geologo lo fanno unicamente per fare una relazione geologica-geotecnica di cui sfruttano unicamente (o quasi) la pagina geotecnica o le conclusioni.
Probabilmente "non hanno studiato alla sua stessa scuola" ma questa è la realtà .... ora credo che se i geologi si sono sviluppati con l'esperienza verso il campo geotecnico sia anche per questo motivo.
Ritiene possibile far cambiare questo stato di cose?? Tenga conto che praticamente sempre vengo chiamato a consigliare (e ribadisco consigliare) il tipo di fondazione che ritengo più opportuno in funzione di tutta una serie di considerazioni che variano dalla geologia all'idrogeologia, dall'idromorfologia alle caratteristiche geotecniche dei terreni, dalla geomorfologia al più semplice aspetto economico del costo della fondazione fino ad arrivare anche alla scelta della bonifica del sito (bonifica mediante riporto strutturale di terreni idonei).
Forse erro nel dare certi consigli, ma credo che se me li chiedono vuol solo dire che altri ritengono che chi glieli fornisce ha una maggior conoscenza della materia rispetto a loro.
Con questo nulla tolgo al suo intervento, - che la collaborazione è la migliore cosa e che lo scambio di
opinioni ed il confrontare esperienze diverse, sempre arricchisce - che condivido pienamente. Mi piacerebbe lavorare con ingegneri che non ritengono di saper tutto solo perchè hanno un titolo che, legalmente, gli permette di dirlo.