Per il Sig. Ridolfi:
Siccome, a quanto ho capito, di geotecnica se ne intende (forse anche più di quello che dice) mi potrebbe spiegare per quale motivo molti (se non quasi tutti) gli ingegneri strutturisti e/o calcolatori con cui ho a che fare mi chiedono la K di Winkler del terreno sotto alle fondazioni?? Glielo chiedo perchè se il terreno fosse omogeneo allora potrei anche darlo, ma, almeno dove lavoro io (ossia pianura padana, prime colline ed appennino) difficilmente posso affermare che l'intero spessore di terreno influenzato dalle future fondazioni sia omogeneo .... neanche agli occhi di un principiante senza esperienza.
Devo convenire che quelle persone non sanno leggere un diagramma penetrometrico??? O forse ritengono che le formule dei libri sono applicabili indistintamente????
Scusi l'ironia nelle mie parole, ma sono davvero interessato all'opinione di un esperto, quale sono convinto che lei sia.