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#21379 15/03/2005 18:25
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vcolax, il tuo dubbio concettuale sull'applicazione delle formule classiche ad una platea è più che fondato. certo in quel caso il problema cruciale non è quello della capacità portante, come dicono i colleghi.
comunque il fatto è che le formule di terzaghi e derivate si basano su un criterio di rottura generale del terreno (comportamento rigido-plastico), ipotesi che non si addice a fondazioni molto larghe come le platee o con elevato approfondimento, nelle quali il meccanismo di rottura più vicino alla realtà è la rottura locale o il punzonamento; le formule classiche sono nate per fondazioni nastriformi su terreni densi, infatti nei terreni sciolti terzaghi dice di ridurre c e phi. il tuo caso evidenzia solo in parte il problema, perchè la platea non è molto larga; la sovrastima della qlim per platee e fondaz profonde è notevole nei terreni incoerenti. a causa della non linearità dell'inviluppo di rottura, dei fenomeni di rottura progressiva e della compressibilità del terreno di fondazione la qlim non cresce proporzionalmente all'aumentare di B o dell'approfondimento, come succede se applichi le formule classiche, ma tenderebbe asintoticamente ad un valore massimo pari alla qlim di una fondazione profonda di piccole dimensioni per la quale il meccanismo di rottura è il punzonamento.
(jamiowolski e lancellotta, moderni metodi nella valutazione della cap. port.-atti dell'istituto di scienza delle costruz-politecnico ingegneria torino-1977)
è utile pensare al disegno della rottura generale (cuneo di larghezza B da cui parte la spirale logaritmica) per rendersi conto di quanto terreno, lateralmente e sotto, sarebbe coinvolto nel caso di una platea.
in un caso analogo (platea su sabbie e ghiaie a 3m di profondità), dopo il calcolo ho scritto che le formule classiche non erano appropriate e che era più attendibile la stima diretta da spt, che dava valori ben più bassi

#21380 16/03/2005 01:58
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vcolax Offline OP
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V
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La mia intenzione è di fornire il valore trovato precisando (come da molti di voi accennato) che si tratta di un valore puramente indicativo da confrontare con le caratteristiche strutturali dell'opera (se qualcosa si rompe prima dei 3,95?!?) e con i cedimenti che si possono verificare (comunque in questo caso penso siano limitati, visto il modesto scarico dell'opera).

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