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geo hai perfettamente ragione.
Nessun tecnico degli organismi preposti ai controlli paga per aver avallato eventuali errori, semmai paga il "progettista".
Aggiungi che spesso questi tecnici non sono certamente un pozzo di scienza e non certamente per colpa loro.
La preparazione universitaria, come abbiamo ribadito più volte, è estremamente carente dal punto di vista pratico e questi poveri ragazzi vengono assunti sulla base di concorsi i cui programmi (preparati naturalmente da docenti universitari) ricalcano quello che ai miei tempi era l'esame pre-laurea di "cultura generale".
Non parliamo poi delle normative e leggi regionali.
Spesso si perdono nel richiedere una marea di documenti assolutamente inutili perdendo di vista le problematiche specifiche.
Stendo infine un velo pietoso sulla classificazione sismica del territorio italiano.
Come al solito si risolve con un problema puramente burocratico, a 1o metri di distanza (a seconda di dive passa il confine comunale)un edificio va costruito rispettando le norme sismiche l'altro no.
Io che ho lavorato molto all'estero, quando mi trovavo in zone dotate di una sismicità anche se minima, dovevo dfare un'analisi accurata del rischio simico.
Perché non si adotta questo sistema anche in Italia? Forse perché pochi o nessuno è in grado di farla? O perché nessuno dei nostri tecnici è in grado di capirla?
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