Per Felice:

Il discorso probabilistico ha molte, molte ramificazioni, una delle quali la possibile applicazione della distribuzione di Student al posto della normale per campioni poco numerosi. Come pure si potrebe utilizzare la distribuzione di student per definire l'incertezza della media, adottando un parametro cautelativo per costituire la normale. Ma i risultati inevitabilmente penalizzerebbero ulteriormente il nostro Fi, che rischierebbe di passare da un robusto 38° ad uno scheletrico 23°, e, seguendo i risultati, tutto si dovrebbe alla fine fondare su platea.

Una volta per tutte il metodo corretto da applicare sarebbe quello dell'analisi dell'affidabilità discussa nel capitolo 2 della bozza TUE, inserendo come input le distribuzioni dei parametri di resistenza, ricavando come output la distribuzione della Qlim o Rd, sottraendo a questa la distribuzione delle resistenze Ed, e misurando quale parte della distribuzione finale di output Rd-Ed<0, e questa quantità costituisce la Pc, probabilità di collasso. Il tutto ricorrendo a simulazioni montecarlo. Altri metodi sono solo approssimazioni, compreso il FOSM proposto dall'USACE e altri.
Il metodo semiprobabilistico suggerito nella bozza del TUE ,chi l'ha inventato? Boh, si tratta semplicemente di una semplificazione utilizzando valori puntuali invece dell'intera distribuzione: point extimate method, serve evidentemente ad evitare il ricorso a metodi e software specifici, necessari nella analisi dell'affidabilità. Non so se e come sia stato tarato questo metodo, ma sarebe uno studio interessante paragonare l'output "rigoroso" a quello approssimato semiprobabilistico in varie situazioni.

Quanto all'interazione geologo-progettista, tutti, tranne uno, tra i progettisti ingegneri che conosco, mi chiedono la verifica delle fondazioni perchè loro non la fanno. A questo punto rovescio il discorso: gli ingegneri ci forniscano il valore di Ed, e noi verificheremo che questo sia minore di quello di Rd.
In caso contrario, proporreremo un supplemento di parcella per aumentare il valore di Rd. I "trucchi" per fare questo, anche rigorosamente, sono numerosi.
Circa i coefficienti di sicurezza gamma, la mia interpretazione è che i gamma m,i vanno SEMPRE applicati, mentre i gamma r,d , relativi alle incertezze, vanno applicati nel caso in cui, come tu dici, la conoscenza del terreno sia scarsa , con ulteriore penalizzazione del nostro ormai agonizzante Fi!!
Per quanto attiene ai cedimenti, secondo quanto da me afferrato, questi vanno calcolati a partire dalla Ed e non dalla Rd, per cui il primo input a noi geologi deve provenire da parte del progettista.
Inoltre il progettista deve assegnare il valore di soglia dei cedimenti per la specifica struttura, corrispondente allo SLE.
Quello che potremmo fare in questo caso è fornire al progettista una curva Ed - cedimenti, ma per quale range di Ed???


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)