Scrivo alcune considerazioni che, con alcuni colleghi, avevo fatto fra il 1995 e il 1996, riferite alla legge Merli, potrebbero essere ancora valide:

SUPERFICIE DI UN POZZO A DISPERSIONE E PERMEABILITÀ DEL TERRENO CIRCOSTANTE
Se viene eseguita la prova di percolazione il geologo deve dire (col metodo che ritiene utile) qual'è il coeff. di permeabilità k (cm/s) o velocità di percolazione (cm/s);
conseguentemente il progettista dimensionerà il pozzo.
Se non viene eseguita la prova di percolazione, il geologo o l'ingegnere valuterà la granulometria del materiale per correlarla alla superficie della parete del pozzo (mq/abitante), secondo la classificazione delle norme tecniche.

Avevamo poi prodotto una tabella che era stata usata dalla Provincia di Genova, come guida:
CARATTERISTICHE DEI TERRENI E SUPERFICI DELLE PARETI NEI POZZI A DISPERSIONE
Se mi mandi una e-mail a
tomaselli@provincia.genova.it
te la invio


Alessandro Tomaselli
geologo
dottore di ricerca in geofisica
http://web.tiscali.it/Marguareis/Marguareis/