Per Massimo Trossero:
la mia critica non è sulla distinzione tra categorie di terreno, ma sull'imposizione del metodo. Ritengo che anche nei paragrafi da te riportati del valore di vs30 non si fa nessun uso, e francamente per definire le differenze tra le categorie, così come descritte, basta una stratigrafia affidabile. Meglio ancora se posso fare dei sondaggi meccanici, così definisco correttamente la stratigrafia, le categorie di suolo, prendo un paio di campioni e, con una edometrica o due, valuto i cedimenti in maniera diretta e non indiretta, oltre ovviamente a valutare direttamente eteropie orizzontali o verticali in maniera decisamente più affidabile.
La mia critica è solo sull'imposizione del metodo: potendo investire qualcosa nelle indagini preferisco farlo con metodi che mi diano risultati utili e di immediata interpretazione, quindi nè vs30 nè nspt...o davvero non sappiamo distinguere ad occhio un limo sabbioso da una ghiaia addensata?