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Se siamo disorientati noi figurati i progettisti e ed i committenti.
Premesso che non abbiamo le basi universitarie per descrivere la risposta sismica del terreno. Perchè si tratta di nuovi aspetti che normalmente non comparivano nella professione.
Il procastinarsi della adozione di tale metodo e la poca chiarezza sul suo valore ed utilità (manca un manuale d'uso delle norme....!) fa si ci si confonda sempre più. Ciò si risolverà con un danno assoluto alla categoria dei geologi e dei geotecnici, perchè la cosa comincia ad essere presa poco sul serio.
Per Marco: Vs 30 e categoria generica di suolo (poco geologica e poco geotecnica) sono la stessa cosa. Fino a che non avremo delle banche dati di VS30 come in certi stati USA, o in certe zone della Toscana, c'è poco da fidarsi. E' comunque si è scoperto che anche le carte tematiche di Vs30 hanno un valore relativo.
Non vorrei che vi confondeste ma la geotecnica sismica interessa ben poco lo studio delle fondazioni (a meno di non essere in cat D o S), è più un problema di sollecitazioni ai piani fuori terra dell'edificio. Se sbaglio mi corrigerete...
Cocco? Come mai i moduli G ed E anche se ridotti del 50% vengono di un fattore 10 più grandi dei meno cautelativi metodi per calcolare E con SPT (ed anche da bibliografia)?
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