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Questa non l'ho capita.
Per Massimo e qualcun'altro che non sa cosa erano i buzzoni, dato che c'è la passione, provate a recuperare da qualche parte un vecchio manuale "il manuale dell'Ufficiale Idraulico" o anche quello del Sorvegliante Idraulico e vedrete quante cose interessanti a riguardo delle tecniche naturalistiche di sistemazione idraulico-fluviali vi potete trovare, solo che prima non si chiamava ingegneria naturalistica.
Io mi riferivo a quanto da te giustamente affermato a riguardo delle sistemazioni di scogliere dove negli esecutivi le talee scompaiono, un po' come nell'evoluzione del buzzone a burga. Troverai in giro capitolati dove li mettono insieme come se fossero la stessa cosa, ma non è così. Ad esempio sul fiume Secchia e Panaro (Antonio sa bene di cosa parlo) e su molti altri corsi fluviali si vedono ancora alcuni tratti ben sistemati, da ormai molti anni, dove le sponde hanno tenuto bene demilitate e tenute salde da salici nani che non hanno necessitato di sfalcio.
Ma forse queste cose sui libri non si trovano................


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti