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Se si tratta di una relazione per una conduttura d'allacciamento mi sembra che più che una questione idrogeologica sia una questione geodinamica,se si è in zona acclive.
Sempre se siamo in zona acclive va anche evitato che la terra risistemata attorno alla conduttura dell'allacciamento diventi una specie di canale ipodermico con scaveramenti vari.
Altrimenti, se siamo in pianura, va verificato se il tetto della falda acquifera raggiunga la conduttura e, in base al principio d'Archimede, la sollevi scompaginandola.
Se ci sono delle opere di captazione di acque nei dintorni eventualmente si può prevedere una doppia tubatura ma la cosa è improbabile visto che lo scarico a dispersione si verifica da anni e non sembra abbia provocato problemi.
Secondo me in base ai pochi elementi forniti da Slide non c'è da fare tutto quello che viene sopra proposto perchè c'è il pericolo d'esagerare.
Ricordiamoci che il troppo stroppia.
Ad ogni modo caro Slide quando si chiede un parere il quadro generale va descritto nel modo più dettagliato possibile.
Ciao Antonio
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